La quantità di minerali in esso contenuta è troppo esigua per fare alcuna differenza, e assumiamo già una quantità sufficiente degli stessi oligoelementi attraverso altri alimenti. Non esistono prove pubblicate su riviste scientifiche peer-reviewed che dimostrino che sostituire il sale bianco con quello rosa faccia la minima differenza o comporti alcun miglioramento per la salute.
Se si esamina l’elenco dei minerali, si noterà che include una serie di sostanze radioattive come il radio, l’uranio e il polonio. Include anche sostanze che agiscono come veleni, come il tallio. Non mi preoccuperei, dato che le quantità sono così piccole; ma se qualcuno crede che le tracce di minerali “buoni” nel sale dell’Himalaya facciano bene, perché non credere che le tracce di veleni ed elementi radioattivi facciano male?
L’affermazione secondo cui il sale rosa dell’Himalaya contiene 84 oligoelementi può essere vera, ma l’affermazione che “promuove la salute e il benessere” è falsa fino a prova contraria da parte di studi clinici legittimi. In attesa di prove, preferirei che il mio sale non contenesse uranio.
Veleni:
- Mercurio
- Tallio
- Piombo
- Bismuto
Radioattivi:
- Astato
- Francio, Radio (ha ucciso Marie Curie)
- Polonio (cfr. L’assassino dell’ombrello del KGB)
- Attinio
- Torio
- Protactinio
- Uranio
- Nettunio
- Plutonio